Le Marche hanno annunciato la creazione della Rete dei Cammini Francescani dell’Adriatico, un progetto che unisce spiritualità, paesaggio e borghi interni. Il piano collega Ancona, Loreto, Fabriano e Ascoli Piceno attraverso oltre 200 km di percorsi segnalati, ispirati alla presenza francescana storica nella regione.
Il progetto valorizza sentieri già esistenti, integrandoli con nuove infrastrutture leggere, ostelli diffusi e servizi per camminatori. Ogni tappa racconta un aspetto diverso della storia marchigiana: monasteri, eremi, botteghe artigiane e paesaggi agricoli. Particolare attenzione è data all’accessibilità, con tratti adattati per cammini inclusivi.
La Regione punta a intercettare il crescente turismo spirituale e slow, favorendo la destagionalizzazione e il rilancio delle aree colpite dai terremoti degli ultimi anni. Il progetto è accompagnato da iniziative culturali, festival itineranti e percorsi educativi per scuole e università.
La Rete dei Cammini Francescani si propone come alternativa meno affollata ai grandi cammini europei, rafforzando l’identità delle Marche come regione di equilibrio tra natura, fede e cultura.




