Nel 2026 cresce la domanda globale di macchinari italiani destinati alla trasformazione, al confezionamento e alla conservazione degli alimenti. Precisione meccanica, standard igienici elevati e affidabilità operativa rendono queste tecnologie centrali nelle filiere agroalimentari internazionali.
Le aziende integrano automazione digitale, controllo remoto e manutenzione semplificata, migliorando efficienza produttiva e sicurezza alimentare. La capacità di personalizzare gli impianti in base ai diversi prodotti rappresenta uno dei principali vantaggi competitivi del Made in Italy.
Nel 2026 il settore delle food machinery conferma la propria importanza strategica, dimostrando come tecnologia industriale e cultura del cibo possano crescere insieme sui mercati globali.






