Nel 2026 cresce in modo significativo la produzione italiana di componenti destinati agli impianti per energie rinnovabili, in particolare nei settori fotovoltaico, eolico e dei sistemi di accumulo energetico. Strutture di supporto, sistemi di fissaggio ad alta resistenza, inverter specializzati, quadri elettrici e soluzioni meccaniche avanzate registrano una domanda internazionale in aumento, trainata dalla transizione energetica europea e globale.
Il Made in Italy si distingue per qualitร costruttiva, affidabilitร nel lungo periodo e capacitร di adattamento a contesti ambientali differenti, dalle installazioni industriali su larga scala agli impianti distribuiti in ambito urbano o agricolo. Le aziende investono nella durabilitร dei materiali, nella resistenza agli agenti atmosferici e nella semplificazione delle fasi di montaggio e manutenzione, elementi cruciali per la diffusione capillare delle tecnologie rinnovabili.
Parallelamente cresce lโintegrazione tra meccanica, elettronica e software di gestione energetica. I componenti non sono piรน elementi isolati, ma parti di sistemi intelligenti capaci di ottimizzare produzione, accumulo e consumo di energia. Questa evoluzione rafforza la competitivitร tecnologica dellโindustria italiana.
Nel 2026 la filiera delle rinnovabili rappresenta quindi non solo una scelta ambientale, ma anche una grande opportunitร industriale. LโItalia contribuisce alla transizione energetica mantenendo al centro qualitร manifatturiera, innovazione tecnica e capacitร progettuale.






