L’ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo) ha messo in luce il progetto innovativo “MetodoContemporaneo”, un itinerario d’eccellenza che unisce 14 cantine distribuite strategicamente su tutto il territorio italiano, dall’Alto Adige alla Sicilia. L’iniziativa ambisce a trasformare queste aziende vinicole in veri e propri centri culturali e destinazioni turistiche di alto valore, andando oltre la semplice degustazione. Le cantine sono state integrate con installazioni di arte contemporanea, architetture d’autore, eventi musicali e percorsi guidati nel paesaggio circostante. L’obiettivo primario del progetto è promuovere un turismo del vino che sia intrinsecamente legato all’esperienza culturale e alla tutela del territorio.
Questo modello risponde alla crescente domanda di turismo esperienziale e sostenibile, mirando in particolare a contrastare l’impatto negativo del turismo mordi-e-fuggi. Le cantine, che fungono da musei en plein air, invitano i visitatori a prolungare la permanenza, a esplorare i vigneti e i dintorni a piedi o in bicicletta, e a partecipare ad attività interattive con le comunità locali. L’approccio incentiva la scoperta del terroir e del saper fare artigianale, unendo il gusto per il vino con la conoscenza del paesaggio agricolo.“MetodoContemporaneo” è un esempio concreto di come l’enoturismo italiano stia evolvendo verso un modello di “slow tourism” ad alto valore aggiunto. Sfruttando l’unicità dell’architettura e l’arte come driver di attrattività, l’Italia rafforza la sua posizione nel segmento premium del turismo. L’iniziativa non solo genera entrate per le aziende coinvolte, ma contribuisce anche alla valorizzazione delle aree rurali e alla loro resilienza economica e culturale.






