Il settore italiano della moda e del lusso è al centro di un dibattito concettuale che sta ridefinendo il significato stesso dell’etichetta “Made in Italy“. Esperti e commentatori del settore, tra cui figure di spicco come quelle che gravitano intorno ad Altagamma (la Fondazione che riunisce le imprese di lusso italiane), suggeriscono che in un’era dominata dall’Intelligenza Artificiale (AI), dall’automazione e da catene di supply globali sempre più complesse, l’enfasi sulla localizzazione fisica di ogni singola fase di produzione potrebbe non essere più sufficiente o economicamente sostenibile. La nuova narrazione proposta è quella del “Made by Italians“, che sposta il valore sul capitale umano — ovvero l’insostituibile saper fare, la creatività e il senso estetico delle maestranze italiane — anche se alcune lavorazioni secondarie dovessero essere esternalizzate.
Questo cambiamento di prospettiva è cruciale per la strategia di branding italiano. Mentre le nuove regole di etichettatura rafforzano la necessità di dimostrare che le fasi significative avvengano in Italia per combattere le frodi, l’evoluzione del mercato globale richiede che l’Italia monetizzi ciò che è veramente unico: il suo genio creativo e artigianale. L’AI, ad esempio, può generare pattern o ottimizzare i tagli, ma l’occhio e la mano dell’artigiano restano insostituibili per la qualità, la vestibilità e il valore artistico del prodotto finale.Il dibattito mira a offrire un’interpretazione più nuance e resiliente del Made in Italy. Riconoscendo che i processi produttivi sono sempre più internazionali, il valore aggiunto del Made by Italians si concentra sulla progettazione, sul controllo qualità, sul design e sulle finiture esclusive, che restano saldamente in mano a professionisti italiani. Questo posizionamento non solo protegge il prestigio del marchio dalle imitazioni, ma rafforza anche l’attrattività del sistema Italia per i talenti creativi e ingegneristici globali, che riconoscono nel Paese un hub unico per la realizzazione di prodotti ad altissimo contenuto valoriale.






