Chi vuole aprire una microimpresa in provincia di Taranto può chiedere Nidi JTF Taranto, l’avviso della Regione Puglia gestito da Puglia Sviluppo con 20 milioni del Just Transition Fund. Copre al 100% investimenti tra 10.000 e 150.000 euro, metà a fondo perduto. Lo sportello è aperto dal 12 maggio 2026 e non ha una data di chiusura.
Punti chiave
- L’avviso finanzia nuove microimprese, o attive da meno di sei mesi, con sede in uno dei 28 comuni della provincia di Taranto.
- Almeno metà del capitale e dei soci deve appartenere a categorie con difficoltà di accesso al lavoro: giovani tra 18 e 35 anni, donne, disoccupati, lavoratori a rischio di perdere il posto, partite IVA con fatturato sotto i 15.000 euro.
- L’aiuto copre il 100% dell’investimento: 50% a fondo perduto, 25% prestito a tasso zero, 25% assistenza rimborsabile, più un contributo fino a 15.000 euro per le spese di gestione.
- Almeno il 20% della spesa deve riguardare efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
Scheda del bando
| Ente | Regione Puglia, con Puglia Sviluppo S.p.A. come soggetto gestore (PN JTF Italia 2021-2027, priorità 2, azione 2.6) |
|---|---|
| Destinatari | Microimprese da costituire o costituite da non più di sei mesi, partecipate almeno al 50% da soggetti svantaggiati, con unità locale in provincia di Taranto |
| Cosa finanzia | Programmi di investimento tra 10.000 e 150.000 euro (arredi, macchinari, attrezzature, opere edili, software, mezzi commerciali elettrici o ibridi) e spese di avvio |
| Importo/agevolazione | Intensità del 100%: 50% fondo perduto, 25% prestito rimborsabile, 25% assistenza rimborsabile; contributo in conto esercizio fino a 15.000 euro |
| Scadenza | Sportello aperto dalle 12 del 12 maggio 2026, senza termine fissato: fino a esaurimento dei 20 milioni |
| Come fare domanda | Domanda preliminare online su sistema.puglia.it/nidijtf con SPID, CIE o CNS, poi colloquio di tutoraggio e istanza di accesso |
| Link ufficiale | Puglia Sviluppo, avvisi Just Transition Fund per Taranto |
Nidi JTF Taranto: perché un avviso solo per la provincia
Il Just Transition Fund è il fondo europeo che accompagna i territori più legati alle produzioni ad alte emissioni. In Italia riguarda il Sulcis Iglesiente e la provincia di Taranto, dove pesa la vicenda dell’ex Ilva. L’avviso, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 32 del 23 aprile 2026, riprende lo schema del Nidi regionale e lo applica ai 28 comuni della provincia, da Taranto a Martina Franca, da Manduria a Ginosa e Castellaneta.
Nel comunicato del 13 maggio 2026 l’assessorato regionale allo Sviluppo economico e Lavoro descrive Nidi come lo strumento che «coniuga sviluppo economico e lavoro, facendo dell’autoimpiego una concreta opportunità». La Regione stima circa 250 nuove microimprese e almeno 300 posti di lavoro.
Il quadro dei fondi JTF a Taranto è però cambiato in estate. Con la determina n. 432 del 10 giugno 2026 Puglia Sviluppo ha sospeso l’invio di nuove istanze per Pia e MiniPia Taranto, gli strumenti per gli investimenti più grandi. Nidi JTF e TecnoNidi JTF, rivolto alle piccole imprese innovative, risultano invece ancora aperti, entrambi con una dotazione di 20 milioni.
Come funziona il rimborso
Il prestito e l’assistenza rimborsabile si restituiscono in 60 mesi. C’è un premio. Chi paga regolarmente fino alla 31ª rata viene esonerato dalle ultime 30 rate dell’assistenza rimborsabile. Di fatto, quindi, una parte della quota da restituire si trasforma in contributo.
Le spese ammesse sono al netto dell’IVA e ogni fattura deve avere un imponibile di almeno 500 euro per gli investimenti e 250 euro per le spese di gestione. Non si finanziano terreni, immobili, autovetture, beni usati, leasing, salari né acquisti da soci o parenti. Software, piattaforme e app sono ammessi fino a 5.000 euro.
Come si presenta la domanda?
Il percorso ha più passaggi. Si parte dalla domanda preliminare sul portale della Regione, firmata con identità digitale e inviata con la funzione “Trasmissione”. Se è esaminabile, Puglia Sviluppo convoca i proponenti per un colloquio di tutoraggio in due fasi: prima la verifica dei requisiti, poi la definizione del programma di spesa. Solo dopo si presenta l’istanza di accesso, valutata in ordine cronologico. Per essere ammessi servono almeno 18 punti su 30 e nessuna area sotto i 5.
A chi interessa? A giovani, donne e disoccupati del Tarantino con un progetto già definito, dal negozio al laboratorio artigiano. Prima di partire conviene preparare preventivi e un’idea chiara dei costi dei primi mesi.
Domande frequenti
Nidi JTF Taranto ha una scadenza?
No. È uno sportello aperto dal 12 maggio 2026 che resta attivo fino a esaurimento delle risorse, salvo diverse comunicazioni di Puglia Sviluppo.
Posso partecipare se ho già una partita IVA?
Sì, se non sei iscritto al registro delle imprese e nei 12 mesi precedenti hai fatturato meno di 15.000 euro.
Serve un investimento minimo?
Sì. Il programma deve valere almeno 10.000 euro e al massimo 150.000, con almeno il 20% destinato a efficienza energetica e sostenibilità.
Altri incentivi per l’autoimpiego sono nella rubrica Codice Italia Agevolazioni e nella pagina della Puglia.
Fonti: Regione Puglia, comunicato del 13 maggio 2026 · BURP n. 32 del 23 aprile 2026, avviso Nidi JTF (PDF) · Puglia Sviluppo, avvisi JTF per la provincia di Taranto · Cronache Tarantine

