La Costituzione della Repubblica italiana è la legge fondamentale dello Stato. È stata approvata dall’Assemblea costituente il 22 dicembre 1947, promulgata il 27 dicembre 1947 ed è entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Tutte le altre leggi devono rispettarla: se non lo fanno, la Corte costituzionale può dichiararle illegittime.
In breve
- Articoli: 139, alcuni dei quali abrogati nel tempo, più 18 disposizioni transitorie e finali.
- Struttura: Principi fondamentali (artt. 1-12), Parte I sui diritti e doveri dei cittadini (artt. 13-54), Parte II sull’ordinamento della Repubblica (artt. 55-139).
- Natura: rigida, perché si modifica solo con una procedura speciale.
- Limite assoluto: la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione (art. 139).
I principi fondamentali
- Art. 1: l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro; la sovranità appartiene al popolo.
- Art. 2: riconoscimento dei diritti inviolabili e dei doveri di solidarietà.
- Art. 3: uguaglianza formale e sostanziale di tutti i cittadini davanti alla legge.
- Art. 4: diritto al lavoro.
- Art. 5: unità della Repubblica e autonomie locali.
- Art. 6: tutela delle minoranze linguistiche.
- Artt. 7-8: rapporti con la Chiesa cattolica e libertà delle confessioni religiose.
- Art. 9: cultura, ricerca, paesaggio e, dal 2022, ambiente, biodiversità ed ecosistemi.
- Art. 10: rispetto del diritto internazionale e diritto d’asilo.
- Art. 11: ripudio della guerra come strumento di offesa.
- Art. 12: il Tricolore come bandiera della Repubblica.
Come si modifica la Costituzione
L’articolo 138 prevede che le leggi di revisione costituzionale siano approvate da ciascuna Camera con due deliberazioni a distanza di almeno tre mesi. Nella seconda votazione serve la maggioranza assoluta. Se non si raggiungono i due terzi, entro tre mesi un quinto dei parlamentari, 500.000 elettori o cinque Consigli regionali possono chiedere un referendum confermativo, valido senza quorum.
L’ultimo referendum costituzionale si è svolto nel marzo 2026 sulla riforma della giustizia che prevedeva la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri: hanno prevalso i voti contrari e la riforma non è entrata in vigore.
Dove leggere il testo
Il testo aggiornato è disponibile sui siti di Camera, Senato, Quirinale e su Normattiva. La Costituzione è tradotta in molte lingue, comprese quelle delle minoranze tutelate.
Link utili
Domande frequenti
Quando è entrata in vigore la Costituzione?
Il 1° gennaio 1948.
Quanti articoli ha la Costituzione?
139 articoli, più 18 disposizioni transitorie e finali.
Si può cambiare la forma repubblicana?
No. L’articolo 139 lo esclude espressamente.
Questo articolo fa parte di Lo Stato, la guida di CodiceItalia alle istituzioni e ai servizi pubblici italiani. Le informazioni sono aggiornate a ottobre 2026: per pratiche e scadenze fa sempre fede il sito ufficiale dell’ente.

