Ravenna, custode di uno dei più importanti patrimoni musivi al mondo, lancia “Mosaico Vivo”, un nuovo festival culturale che reinterpreta l’eredità bizantina attraverso linguaggi contemporanei. L’iniziativa, avviata a dicembre 2025, utilizza installazioni multimediali, videomapping e performance sonore per raccontare i mosaici UNESCO della città in una chiave immersiva e accessibile.
Il festival coinvolge basiliche storiche, musei e spazi urbani, trasformando l’arte musiva in un’esperienza dinamica. Le superfici dorate e le iconografie bizantine dialogano con luci, suoni e narrazioni digitali che ne spiegano simboli, tecniche e significati spirituali. L’obiettivo è avvicinare un pubblico più giovane e internazionale, spesso distante dai linguaggi tradizionali della storia dell’arte.
“Mosaico Vivo” non sostituisce la visita classica, ma la completa, offrendo nuovi livelli di lettura del patrimonio. Il progetto è sostenuto dal Comune di Ravenna e da partner culturali nazionali, e rientra in una strategia di destagionalizzazione dell’offerta turistica, puntando sui mesi invernali e su un turismo culturale di qualità.Ravenna si propone così come modello di città capace di innovare senza snaturare, utilizzando le tecnologie digitali per rafforzare, e non banalizzare, il valore storico del proprio patrimonio. Un esempio concreto di come l’arte antica possa continuare a parlare al presente.






