Il Ministero della Giustizia ha aperto il concorso vice ispettori della Polizia Penitenziaria: 450 posti da allievo vice ispettore, riservati in larga parte a laureati triennali under 32. Le domande si presentano solo online, con SPID, fino alle 23:59 di giovedì 29 ottobre 2026. Restano undici giorni.
Punti chiave
- Il bando mette a concorso 450 posti di allievo vice ispettore del Corpo di Polizia Penitenziaria, con graduatoria unica nazionale.
- Per i candidati esterni servono una laurea triennale in una delle classi indicate (area giuridica, economica e politologica) e un’età inferiore a 32 anni, con innalzamenti legati al servizio militare.
- La domanda si invia esclusivamente tramite il modulo sul sito del Ministero della Giustizia, con accesso SPID, entro le 23:59 del 29 ottobre 2026.
- Non è prevista una prova preselettiva: si parte da uno scritto a quiz su diritto penale, procedura penale e diritto penitenziario.
Scheda del bando
| Ente | Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Divisione III, Concorsi previdenza e sanità Polizia penitenziaria) |
|---|---|
| Destinatari | Laureati triennali che non hanno compiuto 32 anni; personale del Corpo con almeno tre anni di servizio (bastano il diploma e non vale il limite d’età) |
| Cosa finanzia | Assunzione a tempo indeterminato come allievo vice ispettore, previo corso di formazione |
| Importo/agevolazione | 450 posti, di cui 75 riservati al personale interno; retribuzione da verificare sul bando |
| Scadenza | Giovedì 29 ottobre 2026, ore 23:59 |
| Come fare domanda | Modulo online sul sito giustizia.it, accesso con SPID, PEC personale o domicilio digitale; partecipazione gratuita |
| Link ufficiale | Pagina del concorso sul sito del Ministero della Giustizia |
Come sono distribuiti i 450 posti
Il decreto dirigenziale che indice la selezione porta la data di lunedì 28 settembre 2026. Il giorno dopo il bando è comparso sul portale inPA, che indica come area geografica l’intero territorio nazionale. Il modulo di candidatura è attivo dalla mezzanotte di mercoledì 30 settembre.
Dei 450 posti, 343 sono aperti a tutti. Gli altri seguono quattro riserve. Settantacinque spettano a chi è già nei ruoli del Corpo con almeno tre anni di servizio effettivo e nessuna sanzione disciplinare pari o superiore alla deplorazione nel biennio precedente; 22 a coniugi e figli superstiti del personale delle Forze di polizia o delle Forze armate deceduto per causa di servizio; 9 agli ufficiali che hanno concluso senza demerito la ferma biennale. Un posto è riservato a chi ha l’attestato di bilinguismo, per gli istituti della provincia di Bolzano. Le riserve non coperte tornano agli idonei in graduatoria.
Chi può partecipare al concorso vice ispettori?
Il titolo richiesto è una laurea triennale che consenta l’accesso alle lauree magistrali o specialistiche indicate nel bando. Rientrano, tra le altre, le classi di giurisprudenza, scienze delle pubbliche amministrazioni, scienze dell’economia, scienze economico-aziendali e scienze della politica. Sul punto il Ministero ha pubblicato un avviso di chiarimento giovedì 1 ottobre 2026, con valore di notifica: chiede di individuare la laurea tramite il codice della classe ministeriale. Chi al momento della verifica risulta privo del titolo corretto viene escluso di diritto.
Il limite d’età è il compimento del 32° anno. Può salire fino a tre anni per chi ha prestato servizio militare. La laurea può essere conseguita entro la data della prima prova, mentre gli altri requisiti vanno posseduti alla scadenza della domanda.
Come si presenta la domanda
Serve lo SPID. È l’unico accesso al modulo. Bisogna indicare anche una PEC personale o un domicilio digitale; il personale del Corpo può usare la casella istituzionale. Alla fine della procedura il sistema rilascia una ricevuta con numero identificativo, da stampare e portare allo scritto. Se si inviano più domande, vale l’ultima. Il Ministero mette a disposizione un manuale utente in PDF sulla stessa pagina del concorso.
Le prove: dallo scritto all’orale
Lo scritto è un questionario a risposta multipla su diritto penale, diritto processuale penale e diritto penitenziario, con soglia minima di 7/10. Numero dei quesiti e durata saranno fissati dalla commissione. Seguono le prove di efficienza fisica, non richieste al personale già in servizio: corsa di 1.000 metri entro 4’15” per gli uomini e 5’15” per le donne, salto in alto da 1,10 e 0,90 metri, 12 o 7 piegamenti in due minuti. Poi accertamenti psicofisici e attitudinali, e infine l’orale, superato con almeno 6/10. La prova facoltativa di inglese, francese o tedesco vale fino a 0,50 punti.
Calendari e banca dati dei quesiti, secondo i portali specializzati che hanno analizzato il bando, saranno pubblicati sul sito del Ministero e sul Portale del reclutamento. Conviene controllarli spesso.
Domande frequenti
Entro quando si presenta la domanda?
La domanda per il concorso vice ispettori va inviata entro le 23:59 di giovedì 29 ottobre 2026. Il termine è perentorio: 30 giorni dalla pubblicazione su inPA.
È prevista una prova preselettiva?
No. Il bando non prevede preselezione né valutazione dei titoli: la prima prova è lo scritto a quiz.
Serve la laurea anche per chi è già in servizio?
No. Per il personale del Corpo con almeno tre anni di servizio basta il diploma, e il limite d’età non si applica.
Altri bandi e concorsi aperti sono raccolti nella rubrica Codice Italia Agevolazioni; per le notizie dall’Alto Adige, dove si trova il posto riservato ai bilingui, c’è la pagina Trentino-Alto Adige.
Fonti: Ministero della Giustizia, concorso 450 allievi vice ispettori · inPA, scheda del bando · Ticonsiglio, analisi del bando · Edises, scheda del concorso

